Aspassoconisabel: esplora, gioca e sentiti libero. Carona (zona Tennis) – Madonna d’Ongero.

Le passeggiate non sono solo un esercizio, ma un momento speciale per rafforzare il legame e godersi la natura, anche se sono facili e non troppo impegnative. Qui troverai tutto ciò che ti serve per rendere ogni uscita un’esperienza unica e piacevole per entrambi.

Questa passeggiata è un piacevole momento che offre una combinazione di natura e frescura. Ideale per famiglie, amanti della natura e chiunque cerchi un momento di relax, il sentiero è ben visibile e adatto a tutti i cani.

Oggi vi portiano a fare una passeggiata da Carona (zona Tennis) alla Madonna d’Ongero, appena ristrutturata.

Abbiamo parcheggiato al Parcheggio sterrato tra Tennis e piscina

Questa mini passeggiata solitamente la utilizziamo come continuazione di una passeggiata un po’ più lunga, che vi descriverò in un altro articolo (Giro circolare Ciona – Carona).

In ogni caso, questa volta siamo andate apposta per questa passeggiata. Parcheggiato sullo sterrato ci siamo avviate verso il santuario della Madonna d’Ongero, appena ristrutturato. La mamma era curiosa di come fosse venuto e voleva vederlo. Il sentiero inizia come strada asfaltata per poi diventare forestale. Io preferisco la forestale; adesso ci sono tante foglie e pendii per divertirmi.

Arriviamo alla prima fermata, la fontana. Anche se non ho sete faccio sempre un giretto lì attorno, poi proseguiamo verso il santuario. Arrivate a un bivio proseguiamo sulla forestale a destra e dopo poco siamo arrivate. Questa volta, siccome eravamo rilassate, abbiamo girato un po’ lì in giro e abbiamo trovato un punto panoramico che non avevamo mai notato… veramente molto bello. C’è anche una panchina per riposarsi e ammirare il lago.

Dopodiché abbiamo controllato che si potesse entrare all’esterno del santuario, non si sa mai…. Bene! Niente cartello di divieto, così siamo andate a vederlo da vicino. Proprio bello e anche il panorama niente male 😉

Dopo aver girato attorno ci siamo arrampicate per un pezzettino e poi abbiamo ripreso il sentiero sopra la forestale. Alla mamma, ma anche a me, non piace fare la stessa strada per tornare e, se c’è la possibilità, prendiamo strade alternative.

Adesso tocca a voi! Godetevi la tranquillità del bosco e del santuario, ne vale la pena!

ℹ️Consigli Pratici

Domande frequenti: